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27 giugno 2014

Alt-J - Hunger Of The Pine


Uno dei nostri primissimi post descriveva in maniera matematica e razionale cosa rappresentasse il ∆ (aka alt-j su una tastiera macintosh inglese). Nel frattempo sono passati circa due anni e dopo gli apprezzamenti, i premi e il successo del primo album gli Alt-J si preparano ad affrontare lo scoglio del secondo album. Il nuovo lavoro si chiamerà "This Is All Yours", uscirà il 22 settembre ed è già ordinabile a questo link itunes. Con l'acquisto si può scaricare gratuitamente il primo estratto del cd che vi proponiamo qua sotto; "Hunger Of The Pine" ripropone in maniera più calda il sound che ha reso famoso il quartetto anglosassone e il pezzo cresce d'intensità ad ogni nuovo ascolto. Forse meno "razionale" delle produzioni passate ma allo stesso tempo una traccia che attrae e ci lascia molto curiosi di sentire l'intero album.


13 agosto 2012

Alt-J ∆ -An Awesome Wave



∆                                                 ∆                                              ∆                                   ∆                                                        

Il delta in matematica viene usato come simbolo per:

•una variazione o differenza finita tra valori matematici
•Un cambiamento macroscopico nel valore di una variabile matematica o scientifica
•Il discriminante delle equazioni di secondo grado
•Nella teoria degli insiemi,la scrittura A∆B indica la differenza simmetrica tra gli insiemi A e B
•La lettera delta minuscola viene usata come simbolo per un cambiamento microscopico nel valore di una variabile matematica o scientifica (thanks to wikipedia)

Il nome di questo quartetto proveniente da Cambridge proviene(ce lo spiegano loro su suondcloud) dal premere su una tastiera mac contemporaneamente alt e j,che insieme danno il simbolo del delta. Prendete gli ultimi radiohead e rendeteli più scarni,folk e poi aggiungeteci elementi di trip-hop alla portishead e qualcosa di dubsteb e di sonorità più elettroniche. Avrete ottenuto un bel cocktail di suoni che questi ragazzi cercano e riescono a mescolare bene,creando un “tutto” che rimane!
C'è n'è un po' per tutti i gusti in questo album,ad incominciare da il trittico iniziale Intro,Ripe & Ruin,Tessellate. Il primo è il pezzo più rock del cd ,il secondo è a cappella mentre Tessellate offre delle ottime percussioni che ricordano molto da vicino la dubstep. Non male come inizio.
Il resto del lp scorre che è una meraviglia con l'utilizzo molto spesso di cori azzeccati e con la voce di Joe Newman che s'interseca alla perfezione con la musica dei compagni come se fosse rum bianco in un Long Island.
Non c'è un solo pezzo che stona,tra ritmi stoppati, chitarre che cullano l'ascolto, l'album continua a stupire pezzo dopo pezzo. Meravigliose,in particolare, Something Good(il pezzo forse più radioheadiano),Dissolve Me, Bloodflood e Taro ma andrebbero citati tutti i pezzi.
Delta vuol dire cambiamento,differenza e la musica di questi ragazzi va molto vicino al significato reale di queste due parole. Che ∆ sia!