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23 febbraio 2015

The Districts - A Flourish And A Spoil

Chitarra, basso, voce, batteria: non possiamo mai annoiarci con il piu' classico dei connubi musicali. Specialmente quando ne viene fuori qualcosa di cosi' grezzo ed intrinsicamente puro come A Flourish And A Spoil, album di debutto dei nuovissimi The Districts. I piu' nostalgici apprezzeranno notevolmente lo sforzo di questi quattro giovani ragazzi della periferia americana. Il primo pezzo, 4th and Roebling, vi mettera' subito in guardia con le sue sfumature ed urla strazianti alla Casablancas. Quel che ne viene dopo e' qualcosa di inaspettato per essere a meta' di un decennio segnato sempre piu' da musicisti che si nascondono dietro a schermi, tastiere ed i pulsanti piu' svariati. Apprezzabile il tentativo di integrare chitarra acustica e suoni blandi con voci e riff aggressivi ("In The Aeroplane Over The Sea..nessuno? Sigh.."), ma quello che colpisce di piu' sono, per chi ancora ci fa attenzione, le parole. Sguardi persi, lacrime e risate piu' radicali dell'adoloscenza sono ritratti in queste dieci tracce che si dispiegano con la piu' brutale delle sincerita'. E' sempre piacevole ascoltare storie vere ed in questo LP non e' difficile trovarne.

25 settembre 2012

ABADABAD- The Wild EP


ABADABAD- The Wild EP



ABADABAD is dangerous,tape relic'd, guitar rock from a land of perpetual summers of dreamy ladies. These moments and dreams happen somewhere in Aliston,MA

Loro sono una band originaria di Aliston,Massachusetts,vicino Boston e dopo qualche singolo fatto uscire negli ultimi sei mesi hanno dato alla luce il primo ep il 12 settembre. Esso è composto da 7 tracce. La loro musica spazia molti generi e ,pur non inventando nulla di nuovo, questo quintetto riesce a catturare l'attenzione al primo ascolto . Tutto sembra essere rivestito da una patina anni sessanta. Voce carica di riverbero,chitarre prese in prestito dalla surf music californiana. Su questo primo velo si instaurano echi di dream pop(pianoforti dolci) e di lo-fi(sopratutto nella finale Little Sunrise) che si riflettano sull'andamento dei pezzi,la maggior parte dei quali trasmette un senso quasi nostalgico. 
Immaginate l'estate appena terminata e pensate di essere su una spiaggia ,al calar del sole, con un mojito in mano. Tendenzialmente è questa la sensazione che queste sette canzoni vi lasciano. Caldo,caldo ormai passato. Nostalgia. Voglio un'onda e un mojito.

Sotto lo streaming e qui il free download dell'intero EP: 
www.mediafire.com?kuowylhvodw6y6i


13 agosto 2012

Alt-J ∆ -An Awesome Wave



∆                                                 ∆                                              ∆                                   ∆                                                        

Il delta in matematica viene usato come simbolo per:

•una variazione o differenza finita tra valori matematici
•Un cambiamento macroscopico nel valore di una variabile matematica o scientifica
•Il discriminante delle equazioni di secondo grado
•Nella teoria degli insiemi,la scrittura A∆B indica la differenza simmetrica tra gli insiemi A e B
•La lettera delta minuscola viene usata come simbolo per un cambiamento microscopico nel valore di una variabile matematica o scientifica (thanks to wikipedia)

Il nome di questo quartetto proveniente da Cambridge proviene(ce lo spiegano loro su suondcloud) dal premere su una tastiera mac contemporaneamente alt e j,che insieme danno il simbolo del delta. Prendete gli ultimi radiohead e rendeteli più scarni,folk e poi aggiungeteci elementi di trip-hop alla portishead e qualcosa di dubsteb e di sonorità più elettroniche. Avrete ottenuto un bel cocktail di suoni che questi ragazzi cercano e riescono a mescolare bene,creando un “tutto” che rimane!
C'è n'è un po' per tutti i gusti in questo album,ad incominciare da il trittico iniziale Intro,Ripe & Ruin,Tessellate. Il primo è il pezzo più rock del cd ,il secondo è a cappella mentre Tessellate offre delle ottime percussioni che ricordano molto da vicino la dubstep. Non male come inizio.
Il resto del lp scorre che è una meraviglia con l'utilizzo molto spesso di cori azzeccati e con la voce di Joe Newman che s'interseca alla perfezione con la musica dei compagni come se fosse rum bianco in un Long Island.
Non c'è un solo pezzo che stona,tra ritmi stoppati, chitarre che cullano l'ascolto, l'album continua a stupire pezzo dopo pezzo. Meravigliose,in particolare, Something Good(il pezzo forse più radioheadiano),Dissolve Me, Bloodflood e Taro ma andrebbero citati tutti i pezzi.
Delta vuol dire cambiamento,differenza e la musica di questi ragazzi va molto vicino al significato reale di queste due parole. Che ∆ sia!