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13 marzo 2013

Atoms For Peace - Amok



Luci e ombre. Salite e discese. Tuoni e silenzi. Passato e futuro. Genere e non genere. Compiacimenti e perplessità.
Il giudizio affrettato non si può legare a questo album, perchè  esso è troppo imprevedibile, lunatico e futuristico, come del resto lo è il suo compositore più famoso.

Thom Yorke continua per la sua personalissima ed unica strada iniziata da The Eraser  e per certi versi proseguita con i Radiohead de "The King of Limbs". Lo fa circondandosi di preziosissimi collaboratori (Flea, il sempre presente Nigel Godrich, Mauro Refosco e Joey Waronker) ma alla fine resta sempre e solo la sua creatura.

Luci e ombre, sentimenti e distaccamento. Un lavoro riuscito ma che non sempre è capibile o almeno non lo è ancora.

I nove pezzi sono studiati, studiatissimi (il lavoro di Nigel Godrich c'è e si sente) figli di una post-produzione elaboratissima. Questo fa sì che essi siano tecnicamente e musicalmente ineccepibili ma ogni tanto allontanano l'orecchio dell'ascoltatore dal concetto che questa musica vuole esprimere, trasmettere.

Ma anche se questo è un album del futuro i suoi momenti migliori rimangono quelli in cui Thom Yorke tesse la sua voce verso l'ambito in cui essa risulta più calata nel ruolo naturale dove è sempre stata usata.

La splendida "Before your very eyes", in cui la trama della chitarra va a sfumare in un synth profondo quanto la più imponente fossa oceanica, introduce l'uomo dentro la macchina giocosa della super band ed è uno dei passaggi più significativi dell'intero lavoro. "Default" ed "Ingenue" (due singoli tra l'altro) convincono ma non troppo (soprattutto la prima), mentre l'attacco del basso di Flea in Dropped è stupendo e per certi versi ricorda molto da vicino il periodo Radioheadiano dell'ultimo album.
La oscurità e la carica emotiva trasmesse dalla successiva "Useless" la rendono uno delle tracce più belle dell'intero cd. La voce di Thom che ripete incessantemente "Careless, i couldn't care less" emoziona e trascina l'ascoltatore dentro territori sconosciuti e istantaneamente nuovi, incontaminati, frutto di una delle mente musicali migliori dei nostri tempi.
Si passa poi a tre pezzi in successione in cui torna protagonista la chitarra; "Stuck Together Pieces", "Judge, Jury and Executioner" e "Reverse Running". Delle tre quella che convince di più è la seconda( la canzone che più si avvicina ai Radiohead di tutte le nove). Ma l'ingrediente migliore del lotto Thom & soci lo tirano fuori per ultimo. "Amok" è meraviglisosa, esiste e scompare, si muove ed è immobile allo stesso tempo.  Un suono incessante che sale, sale e sale sempre più in alto, tanto da metterti voglia di premere il tasto replay e riascoltare tutto dall'inizio.

Thom Yorke è un genio e come tale si diverte sperimentando e "giocando". Questo suo "giocattolo" funziona il più delle volte e quando lo fa ammalia, incanta e lascia esterefatti. Il trucco è lasciarsi andare, inserire il pilota automatico e godersi il viaggio.






12 settembre 2012

Atoms for Peace- Default

Qualsiasi cosa che tocca Thom Yorke ,di solito,diventa magia. A sentire questa prima traccia del suo nuovo progetto,Atoms for Peace, la regola sembra confermata. Un pezzo che ti entra dentro al primo ascolto e non va più via. Le caratteristiche? Assomiglia al Thom Yorke di "The Eraser" mischiato alle ultime collaborazioni che l'artista di Oxford ha fatto con il duo berlinese di musica elettronica Modeselektor.
Synth,batteria pressante che si ripete per tutta la canzone,basso presente nei momenti giusti,suoni non prettamente musicali in sottofondo ed infine la solita voce di Thom a legare il tutto.


Ora un pò d'informazioni per chi non sapesse chi sono gli Atoms for Peace: oltre al frontman dei Radiohead troviamo Nigel Godrich (di cui ci siamo già occupati quando parlammo del suo progetto solista Ultraìsta) alla chitarra e alla tastiera,alla batteria Joey Waronker (che vanta collaborazioni con gente come Beck,Smashing Pumpkins,Elliott Smith e R.E.M.),il brasiliano Mauro Refosco alle percussioni ed un "certo" Flea al basso che non penso abbia bisogno di presentazioni.
L'album dovrebbe uscire nei primi mesi del 2013 e questo pezzo aumenta vertiginosamente la curiosità per l'uscita.