Pochi artisti al giorno d'oggi riescano a catturarti con l'atmosfera e le vibrazioni dei propri pezzi. Bonobo sicuramente rientra fra questi ed è quindi ogni volta un piacere immenso appropinquarsi verso l'ascolto di un pezzo nuovo dell'artista anglosassone. Non fa eccezione la più recente delle sue tracce, "Flashlight", che vi proponiamo in fondo al post e che può essere scaricata gratuitamente attraverso un semplice "Shazam". Sono proprio le vibrazioni positive e il contesto da esse generate che rendano anche questo pezzo speciale e unico nel suo genere e che ci trasportano su dolci colline piene di saliscendi così piacevoli che non vorrete mai smettere di percorrerli con la vostra mente mentre ascoltate questa canzone.
L'Ep contenente "Flashlight" uscirà il prossimo 1 dicembre e conterrà altre due tracce "Pelican" e "Return To Air".
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16 ottobre 2014
18 febbraio 2014
Henri Texier - Les LaBas (Bonobo Remix)
Bonobo ci regala un'eccellente rielaborazione della traccia "Les LeBas" del musicista e compositore jazz francese Henri Texier e, lo fa coniugando sonorità jazzose alla strada che già lo ha reso celebre negli scorsi anni; un sentiero dove si uniscano house, ambient music, elettronica e jazz appunto.
La canzone è scaricabile gratuitamente dalla pagina Soundcloud dell'artista di Brighton.
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28 novembre 2013
Bonobo live @Paradiso (Amsterdam)
Mi sono perso vagando per i canali di questa splendida città nordica, mi sono perso per trovare questa splendida chiesa abbandonata, restaurata e riconvertita in affascinante location per concerti che risponde al nome di Paradiso, era quindi assolutamente necessario e profondamente inconscio il desiderio di perdermi nei meandri del live che Bonobo di li a poco avrebbe tenuto: assolutamente necessario che è stato realmente quello che poi è accaduto. Un'ora e 40 (l'effettiva durata del concerto) in cui Simon Green ha coinvolto tutti i presenti nel suo mondo multiforme fatto di ricerca di un suono volto verso un'eleganza e una pulizia veramente rare nella musica odierna.
Segreto di un live così sicuro e saldo ad una via ben definita è stato, da una parte l'utilizzo di un complesso di musicisti veramente all'altezza dei loro compiti (su tutti un batterista preciso come le piste ciclabili di Amsterdam) e, dall'altra, la profonda empatia che si è venuta a creare tra il gruppo e il pubblico presente nella splendida venue in cui il concerto si è svolto. Un pubblico veramente rispettoso e presente che ha seguito le note ammalianti di Bonobo e co. calandosi perfettamente nell'atmosfera che lo spettacolo si prefiggeva di raggiungere.
Quello che ha stupito di più è stata la riproduzione fedelissima di suoni elaborati e studiati sul cd che mai mi sarei aspettato potessero essere suonati così bene in un live set. Sicuramente una delle migliori esibizioni che abbia mai visto. Da vedere, assolutamente.
10 aprile 2013
Bonobo - The North Borders
Fin dalla nascita del suo progetto musicale Simon Green (in arte Bonobo) ha sempre indagato dentro al mondo a sè stante del suono perfetto, lineare ed eterno. Un classicista che applica le sue teorie alla musica elettronica contemporanea.
Ma cos'è la perfezione se non una continua ricerca di qualcosa che consideriamo migliore?
La perfezione l'artista inglese l'aveva sfiorata quando tre anni fa era uscito il suo capolavoro Black Sands. Un disco meraviglioso dove si andavano ad intrecciare generi su generi che formavano un suono tra i più caratteristici della musica elettronica (e non solo) contemporanea.
La domanda da porsi ora non è come fare meglio, ma come restare agli stessi livelli. Bonobo ci riesce, in un disco che strizza l'occhio a sonorità che ultimamente sono state riscoperte e portate avanti da altri artisti d'oltremanica e non. In "The North Borders" troviamo riferimenti più o meno evidenti ad artisti del calibro di Four Tet, Disclosure e Flying Lotus.
Quello che stupisce di più è la limpidezza di ogni singola nota che si interseca alla precendente in modo del tutto naturale. Si fa sempre più solare l'abilità dell'artista nel coinvolgere vari strumenti riuscendo a cavare fuori da ognuno di essi la giusta dose di sensibilità, rendendo ogni singola canzone organica e tremendamente giusta all'orecchio dell'ascoltatore (si veda l'utilizzo dei violini in Ten Tigers).
Bonobo si avvale di preziose collaborazioni nelle parte vocali in cinque pezzi. Grey Reverend, Erykah Badu, Szjerdene e Cornelia prestano le loro voci dando un tocco soul, jazz alla timbrica dei pezzi. Succede nell'iniziale First Fires per poi proseguire con Heaven for the Sinner, Towers, Transits e la conclusiva Pieces.
La grande abilità dimostrata dall'artista è la maneggevolezza con cui gestisce così tanti generi all'interno dello stesso album, qualcosa di particolarmente unico nella musica odierna. Si passa senza problemi dal downtempo di Emkay alla four tetiana Sapphire, dalle nuvole di First Fires al cielo notturno splendente di Jets. Pezzi dove la voglia di ballare prende il sopravvento (Antenna) si alternano ad altri dove si rimane incantati semplicemente ad ascoltare (Pieces). Il disco è lineare e imprevedibile allo stesso tempo, ogni singola canzone s'incastra all'altra in modo da non poter saltare una sola traccia, quasi l'autore ci voglia dire: "Ok, questo è il mio stile, lo dovete ascoltare così". Dargli torto sarebbe un'errore per le vostre orecchie.
Qua sotto l'intero album!
25 gennaio 2013
Bonobo - Cirrus
La canzone si chiama Cirrus e può essere scaricata gratuitamente dal sito del produttore inglese http://bonobomusic.com/.
Che dire, l'artista d'oltremanica torna alla sua maniera, con il suo stile unico e riconoscibile fatto da pezzi lineari dove gli strumenti si aggiungano uno dopo l'altro in maniera delicata, spontanea e dolce come quando un adulto racconta una favola ad un bambino prima che si addormenti.
Vi offriamo lo streaming del pezzo qua sotto mentre per poterlo scaricare vi rimandiamo al sito ufficiale del musicista.
Buon viaggio nel mondo di Bonobo
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