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26 febbraio 2014

Introducing: ∆GØLDWYN


ùLui è un produttore diciannovenne "born and raise" in Germania. Terra famosa nel mondo dell'elettronica per sonorità orientate in maggior numero verso il mondo della techno. Questo giovane musicista ha invece improntato le sue composizioni verso mondi più variegati e assembramenti che si rifanno a vari generi, tenuti insieme da un profondo legame che alla fine dei giochi è il vero motivo della bellezza dei pezzi di ∆GØLDWYN. Scoviamo così da una parte bassi penetranti accompagnati da pad caratteristici della musica chillwave, dall'altra voci soul vanno di pari passo con drum machine che alternano momenti hip-hop ad altri chillstep. Il tutto unito insieme crea una sensazione di non appartenenza ad alcun genere che è quello che rende veramente interessante e avvincente la proposta del giovane di Karlsrhue.

Vi proponiamo qua sotto "Nobody But You", quello che per noi è la migliore canzone della produzione di ∆GØLDWYN.

Chillin Everywhere!



18 febbraio 2014

Henri Texier - Les LaBas (Bonobo Remix)





Bonobo ci regala un'eccellente rielaborazione della traccia "Les LeBas" del musicista e compositore jazz francese Henri Texier e, lo fa coniugando sonorità jazzose alla strada che già lo ha reso celebre negli scorsi anni; un sentiero dove si uniscano house, ambient music, elettronica e jazz appunto.
La canzone è scaricabile gratuitamente dalla pagina Soundcloud dell'artista di Brighton.








20 dicembre 2013

Tennyson - No Answer

"I'm 17 years old and i make music with a computer".
Si presenta così Luke Tennyson, in arte semplicemente Tennyson, giovane producer di Edmonton, Canada, continente americano, pianeta terra, musica di un altro mondo. Con all'attivo già un album (Tennyson) e un ep (Blamer) il prolifico artista canadese ha postato sul proprio soundcloud un nuovo intrigante pezzo che ne conferma le capacità facendo immergere l'ascoltatore in un mare di tranquillità rilassandolo con dolci e moderni suoni che sembrano provenire da un confine non precisato tra cielo e terra in un continuo fluire che sembra non arrestarsi mai fino a che la canzone non finisce. Applausi vivissimi, seguite questo giovincello.


08 maggio 2013

Thundercat - Oh Sheit It's X



Secondo pezzo estratto da "Apocalypse", il prossimo lavoro di Thundercat, produttore losangelino di cui abbiamo già parlato nelle settimane precedenti. Anche in questa caso traccia prodotta dal nostro amato Flying Lotus.

Una canzone micidiale, che eleva il suddetto album ad uno dei più attesi dell'intera stagione musicale.

Groove pazzesco, linea di basso funkeggiante che sembra uscita da dentro la piscina più cool di tutta la terra (immaginatevi snoop dogg, hugh hefner e le sue conigliette che si spogliano seguendo le onde di questo basso).

Ascoltate e non rimaneteci troppo male!


24 aprile 2013

Thundercat - Heartbreaks + Setbacks



Thundercat fu l'acronimo scelto da Stephen Bruner per presentarsi al grande pubblico quando due anni fa uscì il suo album di debutto "The Golden Age of Apocalypse". Il lavoro fu frutto dell'incontro e la successiva collaborazione tra Stephen e il suo concittadino (i due sono di Los Angeles) più famoso Flying Lotus che produsse l'intero ep.

Dopo due anni Thundercat ritorna a giugno con il suo sophomore "Apocalypse" che vedrà ancora una volta nelle vesti di produttore esclusivo il "nostro" Fly Lo e il pezzo che vi proponiamo oggi è la prima anticipazione del disco. Un pezzo dove si guarda al futuro della musica, mischiando l'elettronica ad un basso molto funk ed una voce che si eleva al di sopra delle parti per la sua semplicità, facendo da contrasto ad un arrangiamento maestoso e per certi versi poetico.

Qua sotto lo streaming della traccia.



06 dicembre 2012

XXYYXX | XXYYXX


All'anagrafe conosciuto come Marcel Everett,ai più come XXYYXX. Dj/producer proveniente da Orlando,Florida,Usa. A tipi come lui si appiccica bene addosso l'etichetta di prodigio musicale. Giovane prodigio. Ebbene si Marcel alla "veneranda" età di 16 anni sforna un album dall'incredibile varietà di suoni e dimostra una maturità compositiva e produttiva fuori dal comune che fa gridare al miracolo. I suoi sono i suoni del futuro. Post-dubstep,elettronica,bassi dirompenti che s'incontrano,questi sono gli elementi principali. La sensazione che si riceve ascoltando questo lavoro è di potenza e calma nello stesso istante:è come se i dinosauri ,dominatori della terra milioni di anni fa,incontrassero chi domina la terra adesso(l'uomo) per unirsi e formare un binomio dall'incredibile forza e intelligenza. Ogni singolo colpo di cassa assomiglia ad una pulsazione del cuore;forte,potente,tremendamente viva. Questo lavoro è tremendamente vivo e l'ascoltatore rimane affascinato dalla volontà dell'autore di esprimere questo concetto. Marcel ci porta piano piano dentro il suo universo e il lavoro diventa sempre più interessante. Mano a mano che le tracce si susseguono afferriamo ciò che l'opera ci vuole trasmettere e ne rimaniamo colpiti sempre di più. Canzoni come Fields e Forest Fires (solo per citarne due) hanno una potenza devastante,che spiazza e conquista nello stesso istante al primo ascolto. Potenza si è detto,ma anche straordinaria calma. Suoni celestiali che fanno continuare un immaginario viaggio alla scoperta di luoghi mai esplorati e dai colori freschi,vividi,luccicanti. Musica dal futuro .Il futuro è dalla parte di Marcel. Il presente anche.

Canzoni consigliate:  Good Enough, Set It OffNever Leaves, Love isn't Made.


17 ottobre 2012

Throwing Snow - Clamor EP


I lavori di questo DJ/Producer inglese sono come il respiro affannoso di un uomo che sta per annegare ma riesce, grazie alla sua forza di volontà, a salvarsi. Tornato a riva la sua voce è strozzata,quasi un rantolio ma comunque si sente,riesce a farci capire quello che ha provato quando era in mezzo alle onde. Provate a farvi questo viaggio mentale e poi ascoltate i 4 pezzi che compongono questo EP(l'ultimo è un remix di Gold Panda).
L'atmosfera che pervade l'intero disco è qualcosa che ha molto a che fare con il termine glaciale.
Clamor è qualcosa che ti fredda e ,unita al vago senso di epicità presente nel pezzo, ti lascia senza fiato e totalmente coinvolto nell'ascolto.
Perca ha un beat più dance ma è solo il vestito sopra il corpo di un'essere umano; il pezzo si evolve in un crescendo che non sembra mai avere un punto d'incontro con il mondo. Insensatamente bello.
Brook sembra il suono delle onde che senti in riva al mare. Come se tu un giorno d'inverno vedessi un uomo in mezzo al mare che tenta disperatemente di salvarsi. Tornato a riva,lo soccorreresti e lui ti parlerebbe con la voce strozzata,quasi come un rantolio. Non avresti problemi a capire quello che dice.

Qui sotto lo streaming dell'intero EP