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04 luglio 2014

Tom Misch - Memory

Oramai questo ragazzo londinese sta diventando una presenza fissa all'interno del nostro blog. Inutile quindi presentarvi per l'ennesima volta Tom Misch, diciannovenne tra le più floride promesse che il panorama musicale inglese ci ha regalato nell'ultimo anno. Quindi vi offriamo la sua ultima pubblicazione, "Memory" che conferma (e non è una novità) le innati doti musicali di questo talento poli strumentista d'oltremanica. La novità semmai riguarda la casa produttrice di questo pezzo, che per la prima volta è auto prodotto dallo stesso Tom che ha fondato una propria etichetta , la "Beyond The Groove". La canzone è ancora una volta un freschissimo connubio di jazz, elettronica, soul e chi più ne ha più ne metta. La potete scaricare da Itunes e noi ve la proponiamo qua sotto in streaming.


17 maggio 2014

Bearcubs x Tom Misch - Colours Of Freedom

Diciamocelo, ammettiamolo serenamente. Tra le cose che più hanno influenzato i ragazzi, allora bambini, della mia generazione c'è stato un cartone animato sopra tutto e tutti: esso risponde al nome di Dragonball, nello specifico Dragonball Z (la versione GT l'ho sempre considerata numerose spanne sotto a livello qualitativo). Tra le attrattive principali che la serie offriva e che mi hanno sempre colpito particolarmente (perchè le ritenevo realmente attuabili dall'essere umano in un "lontanononsisaquantoprossimofuturo") c'erano senza ombra di dubbio incredibili e soprattutto utilissime pratiche invenzioni, quali il teletrasporto e in particolare le sensazionali Capsule; non ve la ricordate? Quegli affascinanti piccoli oggettini contenenti qualsiasi cosa immaginabile dalla mente umana che una volta lanciati in aria esplodevano liberando dal suo interno case, macchine. astronavi ecc. Ho sempre saputo e voluto che una invenzione così geniale potesse essere inventata realmente dall'essere umano e pochi giorni fa quando dalla pagina soundcloud dei Bearcubs è saltato fuori questa traccia ho avuto la certezza che un grande passo verso tale scopo potesse essere stato compiuto. Il suddetto pezzo si chiama "Colours of Freedom" ed è frutto della collaborazione di due degli artisti che più ci hanno colpito negli ultimi mesi: da una parte Bearcubs e dall'altro lato Tom Misch; punti in comune? La stessa città di provenienza (Londra) e una fortissima ispirazione tendente al genio musicale. Ora direte voi... che senso hanno dragonball e le sue maledette capsule in tutto questo?Immaginate allora di mettere questo pezzo all'interno del contenitore magico "dragonboliano" per vedere cosa succede al momento dell'apertura dell'involucro, Vi posso aiutare descrivendovi il mondo contenente dentro quella particolare capsula: dapprima un giro di synth che imposta la traiettoria su canali chill e ambient, una gran cassa che sale sempre di più e che viene accompagnata da un basso penetrante e dalla soave voce di Tom. Tutto impostato per portarci ad un riff di una chitarra dalle fortissime tinte jazzy che illumina, irradia, fa splendere tutto quello che tocca con le sue note. Capito?
Spesso le cose più piccole, quelle meno evidenti e in primo piano sono quelle che contengono le cose più importanti della nostra vita no? Beh io sono profondamente convinto che il nostro mondo possa essere contenuto in queste cose. Proprio come in una capsula di dragonball, proprio come nella nuova canzone di Bearcubs e Tom Misch. 

Buon ascolto.


16 aprile 2014

Tom Misch - White Label EP

Negli sguardi è nascosto tutto quello che una persona ti può dire e che spesso non dice. Avvicinandosi a qualcuno li impari a riconoscere e a distinguere nelle varie situazioni della vita. Come qualcosa che cresce, cresce e cresce smisuratamente non mostrando mai segni di recesso, la musica dell'artista che vi presentiamo oggi può essere definita uno "sguardo"; uno sguardo dannatamente profondo, che colpisce e lascia ammaliati a bocca aperta senza possibilità di diniego. Lui si chiama Tom Misch, un giovanissimo diciottenne compositore e produttore proveniente da Londra. L'undici aprile è uscito il suo primo EP per l'etichetta Soulection che risponde al nome di White Label. Tre pezzi strumentali che lasciano una radicata sensazione di magia e di estrema e fortissima calma, Un colpo di fulmine registrato nella cameretta londinese di Tom, utilizzando computer e strumenti reali, che conferiscono quella forte sensazione di concretezza che permane all'interno delle tre tracce. Jazz, R&B, elettronica, chitarre estasianti, violini dondolanti all'interno di White Label potete trovare tutto questo. Menzione particolare la merita "The Journey" autentica chicca dell'intero lotto che lascia senza fiato fin dalla prima nota di chitarra carica di eco.

In definitiva uno sguardo troppo attraente. Nessun rifiuto, nessun dietrofront. Siete stati colpiti e non sarete mai più così tanto felici di esserlo stati.

L'ep è scaricabile gratuitamente dal soundcloud dell'etichetta che lo ha prodotto.