Creatività: l'impronta che Jack Ritchie ha dato al suo suono è sempre stata coinvolta nell'ambito tematico della parola citata sopra. Utilizzando lo pseudonimo artistico Bearcubs l'artista d'oltremanica è arrivato alle nostre orecchie ed è stato da noi molto apprezzato in passato. Pochi giorni fa è tornato sulla scena con un nuovo singolo intitolato Paper Walls che esce per l'etichetta Love & Other e che ci fa riassaporare tutti i motivi per cui il poliedrico musicista ci era piaciuto nelle sue precedenti produzioni. Una fresca formula che riprende i suoni elettronici e ambient sviluppatosi in Inghilterra negli ultimi anni, implementandoli con batterie che strizzano l'occhio all'hip-hop made in USA, un incisivo cantato e pads da fase rem.
Il singolo è acquistabile su Itunes e noi ve lo proponiamo qua sotto.
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18 marzo 2015
04 novembre 2014
Bearcubs - Touch
Lo scintillante e di sicuro avvenire produttore inglese Bearcubs (all'anagrafe Jack Ritchie), di cui abbiamo già trattato in passato, ci delizia ancora una volta con il suo miscuglio di house, ambient e chill nel suo nuovo singolo "Touch" in uscita il prossimo primo di dicembre.
Delle musiche del produttore anglosassone colpisce l'incredibile freschezza che trasmettano fin dal primo ascolto a cui non fa eccezione neppure la nuova traccia. Sotto un synth mascherato da una sottile patina e un velo trasparente si nasconde una splendida melodia disegnata ad hoc sopra una voce che prende le giuste distanze dal pezzo, rendendolo estremamente orecchiabile e incredibilmente interessante.
Delle musiche del produttore anglosassone colpisce l'incredibile freschezza che trasmettano fin dal primo ascolto a cui non fa eccezione neppure la nuova traccia. Sotto un synth mascherato da una sottile patina e un velo trasparente si nasconde una splendida melodia disegnata ad hoc sopra una voce che prende le giuste distanze dal pezzo, rendendolo estremamente orecchiabile e incredibilmente interessante.
17 maggio 2014
Bearcubs x Tom Misch - Colours Of Freedom
Diciamocelo, ammettiamolo serenamente. Tra le cose che più hanno influenzato i ragazzi, allora bambini, della mia generazione c'è stato un cartone animato sopra tutto e tutti: esso risponde al nome di Dragonball, nello specifico Dragonball Z (la versione GT l'ho sempre considerata numerose spanne sotto a livello qualitativo). Tra le attrattive principali che la serie offriva e che mi hanno sempre colpito particolarmente (perchè le ritenevo realmente attuabili dall'essere umano in un "lontanononsisaquantoprossimofuturo") c'erano senza ombra di dubbio incredibili e soprattutto utilissime pratiche invenzioni, quali il teletrasporto e in particolare le sensazionali Capsule; non ve la ricordate? Quegli affascinanti piccoli oggettini contenenti qualsiasi cosa immaginabile dalla mente umana che una volta lanciati in aria esplodevano liberando dal suo interno case, macchine. astronavi ecc. Ho sempre saputo e voluto che una invenzione così geniale potesse essere inventata realmente dall'essere umano e pochi giorni fa quando dalla pagina soundcloud dei Bearcubs è saltato fuori questa traccia ho avuto la certezza che un grande passo verso tale scopo potesse essere stato compiuto. Il suddetto pezzo si chiama "Colours of Freedom" ed è frutto della collaborazione di due degli artisti che più ci hanno colpito negli ultimi mesi: da una parte Bearcubs e dall'altro lato Tom Misch; punti in comune? La stessa città di provenienza (Londra) e una fortissima ispirazione tendente al genio musicale. Ora direte voi... che senso hanno dragonball e le sue maledette capsule in tutto questo?Immaginate allora di mettere questo pezzo all'interno del contenitore magico "dragonboliano" per vedere cosa succede al momento dell'apertura dell'involucro, Vi posso aiutare descrivendovi il mondo contenente dentro quella particolare capsula: dapprima un giro di synth che imposta la traiettoria su canali chill e ambient, una gran cassa che sale sempre di più e che viene accompagnata da un basso penetrante e dalla soave voce di Tom. Tutto impostato per portarci ad un riff di una chitarra dalle fortissime tinte jazzy che illumina, irradia, fa splendere tutto quello che tocca con le sue note. Capito?
Buon ascolto.
Spesso le cose più piccole, quelle meno evidenti e in primo piano sono quelle che contengono le cose più importanti della nostra vita no? Beh io sono profondamente convinto che il nostro mondo possa essere contenuto in queste cose. Proprio come in una capsula di dragonball, proprio come nella nuova canzone di Bearcubs e Tom Misch.
Buon ascolto.
21 dicembre 2013
Bearcubs - Gradients
Avete presente il futuro? Se qualcuno lo volesse rappresentare nel 2013 su una tela scriverebbe "Bearcubs" e insieme ci metterebbe attaccato con l'adesivo un lettore mp3 con dentro "Gradients".
Bearcubs è un producer londinese di cui non si sa moltissimo, comunica con i suoi pezzi che sono unici e meravigliosi. Qua potete trovare la sua pagina soundcloud: https://soundcloud.com/bearcubs.
Sognare ad occhi aperti fa bene, fatelo con questa canzone.
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