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16 febbraio 2016

Frankey & Sandrino - Hubble

Dopo l'enorme successo ottenuto con Acamar la scorsa estate, il duo techno oriented Frankey & Sandrino torna con una nuova traccia che riprende i sapori dell'ultima release, ampliandone il gusto e confermando la vena catchy che i due riescono a infondere nelle loro canzoni, rendendole adatte ad un pubblico sempre più ampio. Per certi versi il duo risulta estremamente ruffiano, strizzando l'occhio da una parte al pubblico popolare e dall'altra ad un suono che colpisce per la pulizia e l'ordine con cui viene presentato, con gli elementi della traccia che si uniscono uno dopo l'altro a formare una totalità ballabile ed eterogenea. La canzone si chiama Hubble e verrà presentata insieme ad altre nel nuovo various di Mule Musiq I'm Starting to Feel Okay in uscita il prossimo mese sulla label giapponese.

05 febbraio 2016

Royer - Way Silent EP (Closer 005)

Diciamocelo, William James Thurman aka Royer è sulla bocca e nelle orecchie di molti addetti ai lavori e appassionati di musica house ultimamente. Se vogliamo, la sua è stata un'ascesa abbastanza rapida. Da Tough Questions in poi, uscito su Tasteful Nudes nel 2014, è stato un susseguirsi di Ep che hanno fatto le gioie di tutti gli amanti della deep più raffinata e colta. Non è un caso se a dicembre William abbia fatto il suo debutto su una etichetta di prestigio come la Lobster Theremin con il suo Collectively, lavoro di pregevole fattura e che lo ha catapultato direttamente verso la nuova uscita di qui trattiamo oggi.

Lo scorso 27 gennaio ha visto la luce Way Silent, che contiene tre tracce che rappresentano la quinta produzione targata Closer, label di monsieur Moomin.

La capacità di utilizzare un tracciato già debitamente solcato nel corso degli anni riadattandolo al proprio stile rende anche questa opera tremendamente interessante, adatta ad un ascolto attento e non passivo. Ogni canzone rivela un approccio metodico, studiato e lungimirante alla dancefloor. Se qualcuno non si fosse appropriato del termine prima, la potremmo definire IDM, intelligence dance music. Ci accontentiamo di continuare l'ascolto senza alcun tipo di etichetta.

Rispetto al ep su Lobster Theremin, la produzione è un avvicinamento al sound del boss di Closer. Elementi di drum machine sapientemente orchestrati che si vanno a mescolare a delicati loop di piano in tipico stile Moomin. Si passa dai suoni sognanti e acquosi di 30min a Way Silent, pezzo già inserito nei classici del genere per il suo incidere pressante ma elegante allo stesso tempo fino a Eloge de l'Oisivetè dove la differenza la fanno gli hat aperti e chiusi che si susseguono simultaneamente, accompagnati dai giochi di un synth le cui modulazioni regalano quel sapore di jam che contraddistingue un po' tutti i lavori di Royer e che li eleva al di sopra delle centinaia di produzioni deep house del momento. In attesa di nuovi lungimiranti dischi.

Qua sotto potete godervi lo streaming del disco che può essere acquistato al seguente indirizzo: http://www.deejay.de/CLOSER005_-_Royer_-_Way_Silent_-_12inch__213402


05 novembre 2015

Max Graef & Glenn Astro - Magic Johnson

Max Graef e Glenn Astro sono sempre stati due compagnoni di merende, trovandosi d'accordo su molti punti dei loro stili comuni. La loro ricerca sonora si basa infatti su profondi radici jazz che i due mischiano sapientemente con house, breakbeat, techno ed elettronica. La coppia va talmente di pari passo che ha fondato un anno fa una propria casa discografica, la Money $ex Records, che vanta già 4 produzioni in questo anno e che sembra incanalata verso rosei lidi futuri. I due continuano a scrivere e produrre musica di eccelsa qualità, ne è dimostrazione la canzone che li vede approdare sulle terre dorate della Ninja Tune, vacca sacra della musica elettronica contemporanea. Magic Johnson fa parte del ep omonimo in uscita per la label britannica il prossimo 4 dicembre e vede i due musicisti cimentarsi in un sum sonoro del suono che li ha resi celebri. Un elegante piano accompagna le evoluzioni acrobatiche dei battiti di batteria e basso, i quali vanno a braccetto guidati da delizia e sagacia, intramezzati a colpi di scratch vinilese. In attesa del lavoro completo potete apprezzare la traccia di anticipazione qua sotto.

20 maggio 2015

Evigt Mörker, 3 EP: Una visione mistica


Evigt Mörker è un producer svedese che nel tempo ha perfezionato il suo sound attraverso la ricerca spasmodica di sonorità ambient molto raffinate e melodiche.
Recentemente ha remixato Variation 1 di Array Access, per Ressort Imprint, ma con questo post volevamo concentrare la nostra e la vostra attenzione su "3", il suo terzo EP (dopo i primi 2 EPs, "1" del 2013 e "2" del 2014), uscito a fine aprile, ma sempre attualissimo.
Vinile limitato a 500 copie.

Omogeneo, dolce ed elegante, la traccia di 3 che più ci ha segnato è Beaivi, una visone celestiale e mistica, in cui voci femminili si impennano e si abbassano in coro e all'unisono, ma tutto il lavoro è strutturato magistralmente.
Non vi resta che ascoltarlo, se vorrete immergervi nelle sue atmosfere.

Tracklist:

A1. Parusi
A2. Beaivi
B1. Ögat Av Regn
B2. Seraf

https://evigtmorker.bandcamp.com/album/3

http://www.discogs.com/Evigt-M%C3%B6rker-3/release/6970200

27 aprile 2015

HNNY - Cheer Up, My Brother

La primavera con suoi saliscendi temporali e climatici culla le idee, le piastra e leviga a seconda del suo umore, ridando slancio al torpore dei mesi invernali che hanno solidificato le convinzioni e intrappolato i movimenti. Assumere la musica del produttore svedese Hnny a modello di questa stagione di rinascita è comprensibile e legittimo al tempo stesso, perché essa rappresenta molte sfaccettature riconducibili a foglie verdi, erba che cresce, uccellini che cantano, orsi che si risvegliano dal letargo e chi più ne ha più ne metta. Il prossimo maggio l'orsetto più famoso di Svezia realizzerà su Omena Records il primo lavoro sulla lunga distanza da quando ha intrapreso la sua carriera musicale. L'album s'intitolerà Sunday ed è anticipato dal primo singolo del lotto, che è quello che vi proponiamo oggi.
Cheer Up, My Brother ricalca in pieno lo stile spensierato e allegro del musicista nordico che, come al solito, utilizza in maniera sapiente e diligente samples che s'incastrano con dolcezza l'uno nell'altro, creando un'aria di rilassatezza e lucidità unica nel proprio genere.

Sunday è pre ordinabile seguendo questo Link.

09 marzo 2015

La Ritournelle360 e Dejavu presentano: Rufus

Niccolo' Daniel Rufo, in arte Rufus, è uno tra i dj/producers più innovativi del panorama elettronico italiano. Apprezzato per la facilità con cui combina house old-school e sonorità più eclettiche, è cresciuto e si è formato musicalmente nella scena fiorentina, essendo uno degli esponenti principali della Bosconi Records, etichetta fiesolana di cui abbiamo parlato in una passata recensione. I suoi dj sets non danno punti di riferimento, grazie all'apertura mentale e all'accurata ricerca e selezione di dischi che vanno dal funk, alla disco, al downbeat, alla garage e deep-house, fino ad arrivare anche alla techno. Per quanto riguarda le produzioni, dopo aver fatto uscire su Bosconi sia il primo EP "Like a virgin", sia un doppio singolo insieme a Ilario Alicante nel 2009 si è spostato a Berlino come collaboratore per Resident Advisor e qui ha trovato terreno fertile per una serie di collaborazioni: prima insieme a Mass Prod ed Hervè Corti come Tru West (The Dowc part.1 nel 2013 e The Dowc part.2 nel 2014 entrambi su Marmo Music), dopo come Nightdrivers ("Quando party dove vai?" EP uscito a febbraio 2015 su Holic Trax), progetto techno e house nato a Berlino sempre con il decisivo apporto dell'amico Mass Prod

Proprio come Nightdrivers, il 2 marzo 2015, è uscito "Nightlights", 12" che inizia spedito con "Brightlights" (A1), una traccia che fonde techno e funk, al delirante ritmo di una drum machine 808 scandita da spericolate campanelline, continua con "The Pimp" (B1), traccia più "ghetto house", con groove da pista, open hats e vocal intrecciati, e termina con "Funkylights" (B2), la versione dub del lato A arricchita da effetti e suoni di laser in stile Star Wars.

Watergate, Propaganda Moscow, Circoloco al Detroit`s DEMF e Melt London hanno ospitato i suoi sets, ma vorrei inoltre ricordarlo per "Quattro quarti", programma che ha condotto su Controradio e nel quale ha sempre proposto mixati di dischi da club di ogni tipo. 

Sarà ospite della serata Dejavu il 13 Marzo,  presso il locale lucchese Seed Club:

https://www.facebook.com/events/1571824506423150/

Qua il link per Discogs

http://www.discogs.com/artist/1332877-Rufus-6


E qua potete ascoltare Nightlights su Soundcloud:












 

28 febbraio 2015

Nick Höppner - Rising Overheads

Nick Höppner è un'istituzione nel proprio campo di appartenenza. Label-manager della celebre Ostgut Ton (etichetta che annovera tra i suoi artisti gente del calibro di Ben Klock, Marcel Dettmann e Shed solo per citarne alcuni), dj-residence del Berghain Club di Berlino, una sorta di paradiso della scena elettronica, techno e house tedesca. A questi illustri appellativi l'artista tedesco ha deciso di aggiungervi l'epiteto di producer ed ecco spiegato il suo primo progetto musicale sulla lunga distanza "Folk", album che vedrà la luce il prossimo 30 marzo e che lo stesso Höppner si occuperà di promuovere con dei Launch-Parties a Londra, Berlino e Lione. Il singolo che preannuncia l'uscita di Folk si chiama Rising Overheads ed è un concentrato di techno music che si sviluppa intorno alle più svariate influenze che costituiscono il background di Höppner: vi si ritrovano elementi associabili a soul, house, r&b che si fondano insieme con l'unico scopo di catturare l'ascoltatore. Il risultato che ne viene fuori è indubbiamente di pregevole fattura e rende il primo album del produttore tedesco una delle cose più appetibili e che aspettiamo maggiormente in questo 2015.


12 febbraio 2015

Maribou State - Rituals

Due notizione che fanno felici i nostri cuori e le nostre orecchie "lungimiranti". Vi ricordate i Maribou State? Diverse volte ci siamo occupati del loro splendido sound fatto di estensioni sonore che dilatano le praterie esplorate dalla musica del duo andando ad accogliere house, downtempo, chillwave ed elettronica, il tutto avvolto in una sottile coperta permeata di un tocco magico che rende la musica di Chris Davids e Liam Ivory dannatamente interessante per la sua irresistibile attrazione nel giocare e sperimentare lungo le barriere degli svariati generi musicali esplorati. Li scoprimmo nel primo articolo di questo blog, pubblicato nel lontano agosto 2012 e ora apprendiamo con enorme gioia che i due pubblicheranno il loro primo lavoro sulla lunga distanza. Portraits esce per Counter Records (etichetta affiliata alla più famosa Ninja Tune) e vedrà la luce negli scaffali dei negozi di dischi il prossimo primo giugno. L'album è anticipato dal singolo Rituals che vi postiamo in fondo all'articolo. Rituals riprende i territori esplorati dai Maribou State e conferma l'innegabile verve ed estro del duo britannico. Chitarre, synth, drum machine e bassi che si fondano in un tutt'uno incantevole e seducente allo stesso tempo.


05 febbraio 2015

La Ritournelle360 presents: Bosconi Records



Prima e unica label italiana ad aver fatto uno showcase al Panorama Bar di Berlino, tempio leggendario della scena elettronica europea e mondiale.
Nata nel 2008 e fondata dal Dj/producer Fabio Della Torre (in collaborazione con l'amico Ennio Colaci), prendendo spunto dal nome del piccolo quartiere immerso nella campagna Fiesolana in cui vive, in via dei Bosconi, l'etichetta in poco tempo si è fatta conoscere e apprezzare in virtù di un approccio diretto e innovativo, dando un diverso taglio e interpretazione alla musica da club rispetto a come l'abbiamo sempre vista e vissuta in Italia, scovando talenti e lanciandoli con intraprendenza.

Spiega infatti Della Torre: "Siamo partiti da zero, in un sistema Italia complicato, anche da un punto di vista fiscale e burocratico che non prevede agevolazioni concrete per attività culturali di questo tipo. 
Se l'obiettivo era esportare un po' di italianità all'estero senza emigrare, ci stiamo riuscendo, tanto che in occasione della compilation per i nostri cinque anni siamo stati segnalati su molti portali importanti in tutto il mondo. Come scegliamo gli artisti da mettere sotto contratto? Non c'è una formula. Ascoltiamo le cose che ci arrivano e se un artista ci piace lo contattiamo cercando di instaurare un rapporto che non sia volto solo al business, ma alla condivisione di una passione comune".

Senza quindi preclusioni di sorta, la label propone sonorità elettroniche eterogenee, che spaziano dalla house più tradizionale e raffinata, tra fiati funk e ritmi non ossessivi, passando per la disco classica, fino ad arrivare alla techno più grezza, acid e dub, e alla downtempo.

Del plotone di artisti che hanno prodotto per Bosconi Records, a parte i fondatori Fabio Della Torre ed Ennio Colaci (aka Minimono), possiamo annoverare anche Rufus (che qua su LR360 tratteremo nello specifico in seguito), The Clover, Herva (uscito pure su Delsin Records), Mass Prod, Dukwa, Nas1, Riccio, Marco D'Aquino, Altered Natives, per non parlare poi di artisti internazionali come ad esempio A Guy Called Gerald, Gary Romalis e Rondenion che hanno accettato di collaborare e proporre loro progetti.



Questo è il video di celebrazione dei 6 anni dalla nascita della label:




Qua il link della pagina Soundcloud:

20 gennaio 2015

Fort Romeau - Insides

Il panorama della musica elettronica internazionale ha assistito negli ultimi anni a un ritorno sulla scena di sonorità provenienti dalla vecchia scuola house americana e non degli anni 90, sonorità arricchite però dal bagaglio di oscurità e profondità maturato dal mondo dei tempi moderni. Uno dei produttori più attivi e le cui produzioni rispecchiano il filone espresso poche righe innanzi è sicuramente il londinese Mike Greene (in arte Fort Romeau) che torna con un nuovo lp (il secondo lavoro sulla lunga distanza dopo Kingdoms) che s'intitolerà Insides e vedrà la luce il prossimo 31 marzo per Ghostly International. Il nuovo disco (lo racconta lo stesso Greene) è stato influenzato in maggior misura dalla sua attività di Dj nei club di tutto il mondo e la prima traccia che l'artista ha divulgato conferma a pieno queste parole. Insides è un concentrato di suoni profondi, eterei in definitiva puri. Sotto di questi si instaura una lieve patina di drum machine tipicamente riconducibili a quel nuovo sound house di cui si parla all'inizio dell'articolo e che rende la canzone allo stesso tempo catchy e rilassante.

Qui sotto lo streaming del pezzo.

27 novembre 2014

Floating Points - Nuits Sonores

Sam Sheperd (aka Floating Points) sta per deliziare le orecchie di tutto il globo con la terza release dell'anno solare, o per meglio dire dell'anno astrale, perchè non vi è più alcun dubbio che la musica composta da questo producer londinese si avvicina sempre di più a territori legati indissolubilmente allo spazio e al suo enorme ed infinito silenzio. Il doppio uscirà il prossimo 8 dicembre per Eglo Records e conterrà oltre a Nectarines la canzone che vi andiamo a presentare qua sotto. "Nuits Sonores" è un viaggio interstellare che affonda le proprie radici nella house, nella techno, nella dance music e nella elettronica immergendosi in tutti questi generi attraverso una maestosa jam fatta di synth, bassi e drum machine. Musica dalla terra per lo spazio e viceversa, un connubio perfetto e dannatamente attraente. Credeteci è reale.

04 novembre 2014

Bearcubs - Touch

Lo scintillante e di sicuro avvenire produttore inglese Bearcubs (all'anagrafe Jack Ritchie), di cui abbiamo già trattato in passato, ci delizia ancora una volta con il suo miscuglio di house, ambient e chill nel suo nuovo singolo "Touch" in uscita il prossimo primo di dicembre.
Delle musiche del produttore anglosassone colpisce l'incredibile freschezza che trasmettano fin dal primo ascolto a cui non fa eccezione neppure la nuova traccia. Sotto un synth mascherato da una sottile patina e un velo trasparente si nasconde una splendida melodia disegnata ad hoc sopra una voce che prende le giuste distanze dal pezzo, rendendolo estremamente orecchiabile e incredibilmente interessante.

24 ottobre 2014

Les Sins - Talk About

Les Sins è il nuovo progetto del producer Statunitense Chez Bundick, conosciuto ai più per il suo main project Toro Y Moi. Il lavoro con questo nuovo acronimo prevede l'uscita di un album, che si chiamerà "Micheal" ed uscirà il prossimo 4 novembre. L'artista oggi ha rilasciato in esclusiva su soundcloud la open track della sua prossima pubblicazione "Talk About" che si va ad aggiungere ai due singoli già in precedenza pubblicati, Why e Bother.

Che dire; Les Sins è la versione dance di Toro Y Moi. Tonnellate di dance e house music amalgamate con sapiente e divina classe da un talento che sembra accompagnare e guidare meravigliosamente il buon Chez in ogni cosa che fa.


18 agosto 2014

Darkside - Gone Too Soon / What They Say

I Darkside si fermano. Con un tweet sulla propria pagina ufficiale il duo composto da Nicolas Jaar e Dave Harrington ha annunciato lo stop (non si sa se momentaneo o permanente) alla produzione combinata. Insieme a questa sfortunata notizia Jaar ha postato quelle che potrebbero essere le due ultime registrazioni tenute insieme dalla coppia, provenienti dalle sessioni di "Psychic", lo splendido album composto lo scorso anno e che vi postiamo di seguito. "Gone Too Soon" in particolar modo ci ricorda il motivo per cui la critica ha accolto con così grande favore il precedente lavoro dei Darkside. Classe cristallina di un Jaar sempre in grande forma accompagnato dalla chitarra precisa, sognante e mai fuori posto di Harrington. Una gioia per uditi vogliosi di buona musica e che ci fa sperare che prima o poi i due tornino a comporre qualcosa insieme.

L'ultimo show live dei Darkside si terrà il prossimo 12 settembre a Brooklyn.


03 giugno 2014

HNNY - Most Really Pretty Girls Have Pretty Ugly Feet

Se dovessi definire con un'espressione accuratamente selezionata i progetti musicali di Johan Cederberg, la scelta ricadrebbe su una frase di un antico poeta latino chiamato Giovenale: mens sana in corpore sano. Sotto lo pseudonimo di Hnny (meglio se pronunciato Honey) il produttore svedese ha ridisegnato il concetto di musica house applicandovi un forte dosaggio di contaminazioni esterne a quel tipo di composizioni che in definitiva rendono la proposta fresca e fuori da qualsiasi schema già precedentemente narrato alle nostre orecchie. Nel pezzo che vi proponiamo oggi potrete appellarvi alla vostra incredibile forza di volontà che vi tiene ancorati a questa terra, potrete cercare di resistere fino all'infinito ma inevitabilmente scoccherà il momento in cui vi lascerete assorbire "in toto" dalle sensazioni e dalle onde vibranti di "Most Really Pretty Girls Have Pretty Ugly Feet". Chill, ambient, house che si incontrano. Quello che ne viene fuori è un'assoluta gioia dolce come il miele (appunto) e un tripudio di sgargianti colori addobbati a festa. Mens sana in corpore sano, perchè si la musica di Hnny fa stare bene, nel corpo e nella mente.



17 maggio 2014

Bearcubs x Tom Misch - Colours Of Freedom

Diciamocelo, ammettiamolo serenamente. Tra le cose che più hanno influenzato i ragazzi, allora bambini, della mia generazione c'è stato un cartone animato sopra tutto e tutti: esso risponde al nome di Dragonball, nello specifico Dragonball Z (la versione GT l'ho sempre considerata numerose spanne sotto a livello qualitativo). Tra le attrattive principali che la serie offriva e che mi hanno sempre colpito particolarmente (perchè le ritenevo realmente attuabili dall'essere umano in un "lontanononsisaquantoprossimofuturo") c'erano senza ombra di dubbio incredibili e soprattutto utilissime pratiche invenzioni, quali il teletrasporto e in particolare le sensazionali Capsule; non ve la ricordate? Quegli affascinanti piccoli oggettini contenenti qualsiasi cosa immaginabile dalla mente umana che una volta lanciati in aria esplodevano liberando dal suo interno case, macchine. astronavi ecc. Ho sempre saputo e voluto che una invenzione così geniale potesse essere inventata realmente dall'essere umano e pochi giorni fa quando dalla pagina soundcloud dei Bearcubs è saltato fuori questa traccia ho avuto la certezza che un grande passo verso tale scopo potesse essere stato compiuto. Il suddetto pezzo si chiama "Colours of Freedom" ed è frutto della collaborazione di due degli artisti che più ci hanno colpito negli ultimi mesi: da una parte Bearcubs e dall'altro lato Tom Misch; punti in comune? La stessa città di provenienza (Londra) e una fortissima ispirazione tendente al genio musicale. Ora direte voi... che senso hanno dragonball e le sue maledette capsule in tutto questo?Immaginate allora di mettere questo pezzo all'interno del contenitore magico "dragonboliano" per vedere cosa succede al momento dell'apertura dell'involucro, Vi posso aiutare descrivendovi il mondo contenente dentro quella particolare capsula: dapprima un giro di synth che imposta la traiettoria su canali chill e ambient, una gran cassa che sale sempre di più e che viene accompagnata da un basso penetrante e dalla soave voce di Tom. Tutto impostato per portarci ad un riff di una chitarra dalle fortissime tinte jazzy che illumina, irradia, fa splendere tutto quello che tocca con le sue note. Capito?
Spesso le cose più piccole, quelle meno evidenti e in primo piano sono quelle che contengono le cose più importanti della nostra vita no? Beh io sono profondamente convinto che il nostro mondo possa essere contenuto in queste cose. Proprio come in una capsula di dragonball, proprio come nella nuova canzone di Bearcubs e Tom Misch. 

Buon ascolto.


22 gennaio 2014

Duck Sauce - Duck Droppings



Armand Van Helden e A-Trak hanno rilasciato pochi giorni fa un nuovo Ep sotto il nome che ha reso celebre la collaborazione fra questi due top dj/producer statunitensi, ovvero Duck Sauce. L'ep contiene quattro tracce e si può scaricare gratuitamente dalla pagina soundcloud del duo. Per descriverlo citiamo quattro parole, una per ogni canzone presente: salsa, miele, ballo e cashmere.

Non c'è altro da aggiungere, tranne il fatto che non potrete fare a meno di muovere il vostro piede ballerino su ogni singolo pezzo della band americana.




31 ottobre 2013

Disclosure - Apollo




Tornano i fratelli Lawrence (in arte Disclosure) con la prima release post-Settle, il loro primo album uscito nei primi mesi di questo 2013. Lo fanno con un pezzone house dal grande incedere il cui punto di forza sono i samples vocali e i ritmi frenetici.






 La nuova traccia si chiama Apollo e la potete ascoltare dal loro soundcloud qua sotto.


25 settembre 2013

Darkside - Paper Trails



I Darkside (Nicolas Jaar & Dave Harrington) continuano a pubblicare canzoni tratte dal loro album di prossima uscita che prenderà il nome di "Psychic" e, dopo Golden Arrow hanno postato sulla loro pagina soundcloud una nuova traccia che è quella che potete trovare sotto questo post. "Paper Trails" è un altro splendido e sensualissimo pezzo che mischia le sonorità club di Jaar con la chitarra precisa e lineare di Harrington mostrando l'enorme potenziale che questo duo porta con sè.






"Psychic" uscirà il prossimo 8 ottobre per Matador e Other People.

09 settembre 2013

Darkside - Golden Arrow

I Darkside fanno sul serio e, dopo l'uscita qualche mese fa dal remix completo di Random Access Memories (ultima fatica dei Daft Punk) si apprestano a far venire alla luce il primo lavoro sulla lunga distanza. Il titolo del cd sarà "Psychic" ed uscirà per Matador e Other People il prossimo 8 ottobre.
Esso è anticipato dagli 11 minuti della canzone apripista del disco "Golden Arrow", traccia dove si sente fortemente la presenza e lo stile di uno dei due componenti del gruppo, quel Nicolas Jaar che con il suo primo album "Space is only noise" destò scalpore in quanto a bellezza e innovazione.


Mentre la prima parte del pezzo è costruita intorno ad atmosfere eterne e fluttuanti la seconda è caratterizzata dall'inserimento della chitarra suonata dall'altro componente del gruppo, Dave Harrington,che insieme al groove come al solito azzeccato e preciso di Jaar porta la canzone verso sensazioni calde e di libidine sonora.