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29 settembre 2015

Thrupence - New Light

La notte scorsa ho osservato quanto l'uomo sia piccolo davanti all'universo guardando una luna rossa che pian piano scompariva sotto i colpi dell'eclissi che vedeva lei e lei sola come protagonista. L'ho vista scomparire come l'uomo scompare ogni qualvolta si prova ad interrogare su quanto conti veramente in questo agglomerato infinito che ci circonda. Ho tenuto lo sguardo fisso verso il cielo, con il mento in alto: rapito, ammaliato, obliando la mia mente e scordandomi di tutto per le ore passate con il naso all'insù a guardare una luce vivida, non timida, che illuminava di rosso le stelle e le nuvole che l'assalivano. Poi ho visto salire un'altra luce rossa, quella del sole. Diversa ma allo stesso modo rinnovante. Ecco pensate a quella luce che fa capolino da oriente e associateci questa canzone che è partita dal mio soundcloud per spargersi nelle mie orecchie. Nelle mie e in quelle di nessun altro. L'artista è Thrupence (al secolo Jack Vanzet, producer e visual artist di Melbourne, Australia) e ha caricato questa traccia proprio mentre nel mio cielo usciva una "nuova luce". Coincidenza? No, connessione. Qualcuno mi pensa? Sa tutto tantissimo di rinascita. Mia, tua, nostra, vostra rivoluzione.




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04 luglio 2015

Cleopold - Down In Flames

Negli ultimi anni la musica Australiana ha subito un'epocale svolta concepita da una giovane generazione di producers che hanno cambiato i connotati delle note principali dell'isola dei canguri. Si è passati così da atti rivolti perlopiù ad un pubblico che ascolta musica rock (prevalentemente hard rock) a una musica che associa diversi elementi dell'enorme calderone che l'elettronica rappresenta. Chi si è buttato sulla bass o future bass music (Flume su tutti) chi invece ha dato origine a un ibrido tra soul, r&b ed elettronica (Chet Faker). Proprio quest'ultimo recentemente ha creato una propria etichetta discografica, la Detail Co. Records, andando a scritturare elementi che hanno suscitato l'interesse immediato per questa nuova label. E' proprio tra questi l'artista che vi presentiamo oggi. Cleopold è un cantautore e produttore che proprio come il suo illustre "boss" si crogiola nelle acque limpide di un r&b che si mischia alla bass music, sfruttando una voce dalla cadenza regolare e simmetrica che va di pari passo all'atmosfera generale della traccia. Un artista dal futuro roseo, di cui seguiremo curiosi l'evolversi.

Potete ascoltare Down in Flames qua sotto:


29 ottobre 2014

George Maple - Talk Talk

L'etichetta australiana Future Classic si sta rivelando una delle più prolifiche e più attente "label" del momento. Una delle sue ultime scoperte è l'artista "canguresco" ma residente a Londra George Maple. "Talk Talk" è il singolo che mette in rampa di lancio il primo ep prodotto per la casa discografica oceanica dal suddetto artista, che uscirà il prossimo primo dicembre e s'intitolerà "Vacant Space".

Colpisce fin dal primo ascolto il miracolante senso di vivacità e di vita che trasmette il pezzo. Una fusione sapiente di R&B, elettronica e una sicura dimostrazione di versatilità fornita dal produttore australiano, che a tratti ricorda il suo più illustre collega di etichetta e di nazione Flume.

14 giugno 2014

JOY. - Captured

Quando qualcuno è destinato a brillare e a prendere il volo lo si vede fin dai primi battiti provenienti dal suo fortunato cuore pieno di magia. Noi ci sbilanciamo e vi assicuriamo che il progetto di questa splendida ragazza di Brisbane, Australia la porterà molto in alto nel tempio della musica. Lei si chiama Olivia McCarthy, in arte JOY., ha diciasette anni e questo è il suo primo singolo "Captured" (lo potete scaricare gratuitamente dalla pagina Facebook). Non potrete fare a meno di notare ed essere trascinati dalle dolci note prodotte dalle corde vocali di Olivia. In attesa di altre pubblicazioni, eccovelo, in streaming, qua sotto.


14 aprile 2014

Rita Satch - Love You Like I Do


Avete presente quella tremenda sensazione di piacere che provate quando aprite la vostra finestra al mattino e scoprite che la primavera è finalmente arrivata pronta ad accogliervi tra le sue possenti e calorose braccia? Ecco la voce della  ragazza che vi presentiamo oggi, più o meno provoca il medesimo grande effetto. Lei viene da Melbourne, si chiama Rita Satch ed è una di quegli amori musicali a prima vista, anzi ad essere più precisi a primo ascolto. La sua voce ricorda a sprazzi quella di Amy Winehouse e si cala perfettamente sul velo di platino disegnato dagli arrangiamenti dal forte retrogusto jazz che la accompagnano nello splendido viaggio che "Love You Like I Do" rappresenta. Questa ragazza merita tutto il successo verso cui (ne siamo sicuri) pare destinata.



12 febbraio 2014

Chet Faker - Talk Is Cheap

Era l'ora che Chet Faker ci dasse buone notizie. Proprio oggi il cantautore e producer australiano ha annunciato la data di uscita del suo primo lavoro e l'annuncio è stato accompagnato dal primo singolo estratto dall'album. Ma andiamo con ordine: il disco uscirà il prossimo 11 aprile per Future Classic/Downtown Records e s'intitolerà "Built On Glass". Il singolo apripista è "Talk Is Cheap" e ve lo postiamo qua sotto.
Che dire, la solita gemma che caratterizza ormai tutte le produzioni del cantante australiano. Un diamante che brilla nella galassia musicale odierna grazie alla splendida voce soul di Chet accompagnata da un arrangiamento altrettanto splendido che si basa su ritmi "jazzy" e downtempo.




Chiudete tutto e ascoltate.


23 dicembre 2013

James Blake - I Never Learnt To Share (Golden Vessel Edit)




Ogni tanto una canzone ti cambia la giornata. Questo sedicenne australiano di Brisbane, in arte Golden Vessel (https://soundcloud.com/golden-vessel), ha fatto proprio questo. Un edit meraviglioso dance, chill, futuristico, il tutto costruito sulla voce eterea di James Blake. Una delle migliori rielaborazioni dell'intero anno solare.


30 novembre 2013

Flume & Chet Faker - Lockjaw EP



Se un leopardo (predatore astuto, agile e leggero come una piuma che si posa sulla propria preda senza che il vento possa anticiparla in alcun modo) si ritrovasse nel mezzo della savana e dovesse indicare quale altro animale trovarsi di fronte per divertircisi insieme, ebbene un leopardo se fosse a conoscenza dell'esistenza del camaleonte capirebbe che è quello l'essere vivente con cui vorrebbe duettare in quel preciso istante. Probabilmente la stessa idea dev'essere venuta a Harley Edward Streten (aka Flume) producer australiano che ha trovato in casa sua il perfetto camaleonte per la sua musica che trae ispirazione da dubstep, idm, elettronica, downtempo e chi ne ha più ne metta. Sto parlando di Chet Faker, cantante e musicista che la terra dei canguri ci ha donato con tanta gentilezza e che si sposa perfettamente con il leopardiano Flume. Non nuovi a collaborazioni passate
(Left Alone da il primo album del producer di Sydney) i due sono tornati con un ep di tre pezzi uscito lo scorso 22 novembre per la Future Classic dal nome Lockjaw. Tre pezzi freschi, ruvidi, granellosi e che risplendano radiosi nel cielo delle nuove tendenze musicali del momento. 
Pronti,via e si parte con il singolo "Drop the Game" che apre le danze ed è sicuramente il più Flumiano del lotto; un synth dissonante seguito dal coro di Chet che fa capire quanto la sua voce, ricca di influenze soul, si sposi in maniera magistrale con i continui saliscendi e accellerazioni del suo compagno di avventura. In "What About Us" e la successiva "This song is not about a girl" si continua a sperimentare e intrecciare i vari elementi che compongano una canzone (nella prima si notano forti presenze downtempo mentre la seconda è un delirio dancefloor nella prima parte che sfuma in dubstep finale con un passaggio di tempo di assoluta maestria), il tutto condito dall'elegante voce di Chet che viene smontata e rincollata da Flume che la usa a proprio piacimento caricandola di effetti e lasciandola pulita laddove ce ne sia bisogno.
In definitiva una delle collaborazioni migliori del 2013 che lascia la speranza che questa partnership sia duratura nel tempo. In fondo sarebbe bellissimo continuare ad osservare un leopardo e un camaleonte che giocano e si divertano insieme. Soprattutto per le nostre orecchie.


20 agosto 2013

Chet Faker - Melt feat Kilo Kush




Chet Faker è uno degli artisti australiani più interessanti e innovativi che mi sia capitato di ascoltare negli ultimi anni. La sua miscela musicale attinge da svariati generi della musica contemporanea cosicchè la voce profonda e soul di Chet si confonde con le atmosfere elettroniche e post dubstep degli arrangiamenti. Dopo lo straordinario ep di debutto uscito l'anno scorso (Thinking in Textures) e una collaborazione con il conterraneo producer Flume (Left Alone) Chet è ritornato pochi giorni fa con una nuova traccia che si spera faccia da prologo all'atteso primo album.






Nell'attesa gustatevi "Melt" qua sotto.



16 luglio 2013

Hayden James - Permission To Love



Hayden James è il nuovo arrivato in casa Future Classic, etichetta australiana che vanta tra i suoi collaboratori alcuni degli artisti migliori della nuova scena elettronica come Classixx, Flume e Flight Facilities.
Nel singolo di lancio il produttore australiano ci mostra quali sono le peculiarità del suo suono che prende molto spunto dal funky e da un'elettronica con molte reminiscenze scuola Daft Punk.
Una traccia brillante che lascia intravedere un futuro roseo per il giovane produttore australiano.






Qua la traccia.



Qua il remix della stessa traccia operato da Touch Sensitive, altro interessante artista australiano che rende il pezzo più da dancefloor.