Visualizzazione post con etichetta Four Tet. Mostra tutti i post
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01 dicembre 2014

Continuum: Jamie XX, Four Tet, Koreless, John Talabot

"While the silent video plays, what i want everyone to do is go into their own space in their own head, and imagine the piece of music they would put with it".

Sofia Mattioli ha realizzato un breve progetto visivo intitolandolo "Continuum". Caratteristica di questo lavoro è la totale assenza del sonoro per i due minuti e ventinove secondi della durata del video e il metodo con cui è stato girato (con un Iphone).

Successivamente ha chiesto a Jamie XXFour TetKoreless e John Talabot di comporre un pezzo ciascuno di due minuti da usare come colonna sonora per il corto.

Il risultato è eccellente e lo potete ascoltare e scaricare gratuitamente qua sotto , mentre il video lo trovate qua.


20 febbraio 2014

Four Tet + Terror Danjah - Killer


Il lato A del nuovo singolo rilasciato da Kieran Hebden (aka Four Tet) e realizzato insieme al conterraneo Terror Danjah  si chiama "Killer"; non so quanto sia voluto l'accostamento di significato in campi così differenti ma il pezzo in questione ha la stessa funzione di un killer affamato e desideroso di espletare la sua funzione: uccidere. Colpisce, lascia tramortiti con le sue drum machine dritte e presenti, i suoi synth che trasudano viscelarità terrestre, riaffermata anche da bassi che sobbalzano in moto perenne. Se non ci credete provate a sentire cosa succede dopo il primo ascolto e poi fate i complimenti alla conclamata genialità di Four Tet, oramai affermato come artista completo capace di spaziare da un genere all'altro senza mai abbassare la sua capacità e il suo livello creativo.


18 settembre 2013

Four Tet - Parallel Jalebi


"Parallel Jalebi", nuova traccia contenuta nell'album di prossima uscita di quel mattacchione di Kieran  Hebden (aka Four Tet), prende il nome da un tradizionale dolce fritto tipico della zona mediorentale e asiatica, zona tanto cara al nostro Kieran da cui spesso ha tratto ispirazione nella composizione dei propri pezzi. Questa nuova canzone ricalca lo stile eclettico e speciale del produttore inglese, fatto di continui loop sovrapposti e drum machine incalzanti che entrano nella testa di chi ascolta avvolgendola come il cellophane avvolge un cibo da conservare in frigorifero.





Ascoltate qua sotto.


15 gennaio 2013

Four Tet- 0181





Certi giorni succede che ti alzi, apri twitter e vedi che un certo Four Tet così, senza preavviso alcuno, entro pochi minuti farà uscire un nuovo Lp. Sorridi, questo mattacchione ha colpito ancora una volta in pieno centro. Album prodotto da Kieran Hebden (vero nome del produttore d'oltremanica) tra il 1997 e il 2001, "assemblato" nel 2012 e fatto uscire oggi.
Allora ti metti all'ascolto e riconosci subito l'indistinguibile e straordinario timbro di quello che è sicuramente uno dei migliori produttori di musica elettronica contemporanea. La capacità dell'artista di passare da un genere a quell'altro in pochi attimi è straordinaria. 
Rispetto al precedente (ma non in ordine di tempo) Pink questo Lp esplora ambienti meno dance e si va ad insinuare in un sentiero dai mille risvolti. 
Immagini di essere su un'autostrada: la strada principale è quella tracciata dall'artista per tutti i trentotto minuti del lavoro, poi trovi le uscite di tutti i generi che vengono mescolati all'interno dell'album; c'è quella del jazz, quella del garage, quella della deep house, quella dell'ambient, del polleggio totale, dell'assoluta pace che i lavori di questo artista ti trasmettano. 
Non ti resta che sorridere: questo mattacchione ha colpito ancora una volta in pieno centro.

Qui sotto vi offriamo lo stream dell'intero Lp che può essere scaricato gratis direttamente da qua cliccando sul tasto download. 

Sincerely
La Ritournelle360

31 dicembre 2012

Best Albums of 2012

Signori e signore,culi belli e culi brutti,scimmie computerizzate e maya in ritardo dal 21 dicembre attaccatevi alla scrivania e iniziate a dare uno sguardo alle classifiche finali 2012 per quanto riguarda la sezione album.
Sfatiamo un mito:non è vero che al giorno d'oggi la musica fa schifo,che quaranta anni fa si suonava meglio,c'erano più idee eccetera eccetere. Chi lo dice è un nostalgico del cazzo che non riesce a muoversi nei tempi moderni. Il motivo principale è perchè non sa dove cercare.
Ora fanculo le classifiche. Sono brutte,non hanno senso,sono scontate e sono roba da hipster incalliti con i baffi gialli e neri,quindi una volta all'anno si possano anche fare odiandoci con tutto il nostro cuore per averle fatte.

Questa è la top 5 de La Ritournelle360.

5

Flying Lotus: Until the Quiet Comes.

Ennesimo capolavoro del produttore di Los Angeles che oramai dimostra una capacità assoluta nel distreggiarsi fra numerosi generi e amalgamare il risultato in canzoni luccicanti e eternamente profonde. Un gradino sotto Cosmogramma,ma solo perchè quel disco è la perfezione fatta cd.

4

Four Tet: Pink

Four Tet ha chiuso il cerchio. Queste otto canzoni rappresentano una miscela tra dance,house ed elettronica che colpisce al primo ascolto. Finchè il ragazzo continuerà a produrre album del genere la gente avrà di che ballare negli anni anni a venire. Recensione Locked


3

Dirty Projectors: Swing Lo Magellan

L'album della consacrazione per il sestetto di Brooklyn. Centro perfetto. Melodie che si avvicinano alla perfezione. Se non vi basta questo per ascoltarlo,non so che altro fare. Recensione album


2

Tame Impala: Lonerism

Un album che sembra uscito dagli anni psichedelici e hippie sul finire dei sessanta dello scorso secolo. Invece questi "tipetti" qua sono dei giorni nostri e vengano dalla terra dei canguri,la magnifica e selvaggia Australia. Il loro sound sorprende e spiazza in maniera incredibile. Non vi resta che chiudere gli occhi e partire per il viaggio sul pianeta Lonerism. Lunga vita alla psichedelia!


1

Beach House: Bloom

Non c'è motivo alcuno per non dare la palma di miglior album ai Beach House. Vi rimando alla recensione fatta da questo blog tempo fa. Lì troverete tutti i motivi per cui il duo di Baltimora al momento è la migliore band sulla faccia della terra. Beach House-Bloom Recensione


17 settembre 2012

Four Tet- Locked


Four Tet è un dj e producer londinese attivo oramai da più di 13 anni. Era il 1999 quando uscì il suo primo album chiamato Dialogue. Nel corso della sua carriera ha esplorato diversi territori musicali,tant'è che i suoi lavori sono stati influenzati da elementi derivanti da svariati generi: dall'hip-hop all'elettronica, dal jazz alla techno ,fino ad arrivare all'utilizzo di strumenti veri e propri usati nei propri live. Nelle sue ultime produzioni Kieran Hebden(che è il suo vero nome) è stato molto influenzato dalla musica house.
Proprio pochi giorni fa è uscito il suo ultimo lavoro ,chiamato Pink, per la Text Records,un cambio di etichetta, dopo che i precedenti erano sempre usciti per l'etichetta indipendente Domino.
La Ritournelle vi propone il primo pezzo del nuovo album che ha il nome di Locked. Un pezzo in cui le percussioni recitano un ruolo primario. Ritmiche incessanti,assidue,che si ripetano lungo tutta la durata della canzone e che ipnotizzano l'ascolto . Ogni strumento è inserito in un punto strategico,man mano che il pezzo cresce se ne inseriscano di nuovi,fino a che il pezzo non svanisce in maniera dolce,lenta e perfetta attraverso la melodia che il synth ha tenuto per tutta la canzone.