Il 5 marzo ritorna con un nuovo album il talentuoso musicista americano Youth Lagoon.
Il seguito dello splendido "The Year of Hibernation" s'intitolerà "Wondrous Bughouse" ed uscirà ancora una volta sotto la Fat Possum Records.
Vi proponiamo Dropla, il pezzo con cui l'artista di San Diego presenta il suo "sophomore". Un pezzo bellissimo in cui rimane intatta l'atmosfera ipnotica e sognante che caratterizza le musiche di Youth Lagoon; la differenza rispetto al passato sta nell'approccio più strumentale e meno minimalistico alla canzone, mentre nel finale vengono riesplorate le sonorità del primo album.
Una traccia dalla forte carica emotiva, come del resto tutte le canzoni del giovane californiano, caratterizzato dal continuo ripetersi della frase "You'll never die".
Non vi resta che ascoltare, non resterete delusi.
(Cliccando sul tasto download potete scaricare "for free" la traccia)
Dopo tre anni di silenzio torna Bonobo. Il titolo del successore del meraviglioso Black Sands sarà "The North Borders", uscirà il primo di aprile e le aspettative, dopo aver sentito il primo singolo estratto dall'album, sono altissime.
La canzone si chiama Cirrus e può essere scaricata gratuitamente dal sito del produttore inglese http://bonobomusic.com/.
Che dire, l'artista d'oltremanica torna alla sua maniera, con il suo stile unico e riconoscibile fatto da pezzi lineari dove gli strumenti si aggiungano uno dopo l'altro in maniera delicata, spontanea e dolce come quando un adulto racconta una favola ad un bambino prima che si addormenti.
Vi offriamo lo streaming del pezzo qua sotto mentre per poterlo scaricare vi rimandiamo al sito ufficiale del musicista.
In attesa dell'uscita dell'album degli Atoms For Peace (l'ormai chiaccheratissimo super gruppo di Thom
Yorke, Flea e Nigel Godrich) il frontman dei Radiohead e Nigel Godrich si dilettano e allietano le
nostre orecchie con questo mix uscito per la rivista Dazed & Confused contenente tracce mai rilasciate
fino ad ora. L'uscita dell'attesissimo album è prevista per il prossimo 25 febbraio.
Di seguito la playlist del mix e la pagina soundcloud da cui si può sentire e scaricare il tutto.
Stay Tuned
TRACKLISTING
cycles mk 3 thom yorke
you wouldn't like me when i'm angry unfinished rmx atoms for peace
Certi giorni succede che ti alzi, apri twitter e vedi che un certo Four Tet così, senza preavviso alcuno, entro pochi minuti farà uscire un nuovo Lp. Sorridi, questo mattacchione ha colpito ancora una volta in pieno centro. Album prodotto da Kieran Hebden (vero nome del produttore d'oltremanica) tra il 1997 e il 2001, "assemblato" nel 2012 e fatto uscire oggi.
Allora ti metti all'ascolto e riconosci subito l'indistinguibile e straordinario timbro di quello che è sicuramente uno dei migliori produttori di musica elettronica contemporanea. La capacità dell'artista di passare da un genere a quell'altro in pochi attimi è straordinaria.
Rispetto al precedente (ma non in ordine di tempo) Pink questo Lp esplora ambienti meno dance e si va ad insinuare in un sentiero dai mille risvolti.
Immagini di essere su un'autostrada: la strada principale è quella tracciata dall'artista per tutti i trentotto minuti del lavoro, poi trovi le uscite di tutti i generi che vengono mescolati all'interno dell'album; c'è quella del jazz, quella del garage, quella della deep house, quella dell'ambient, del polleggio totale, dell'assoluta pace che i lavori di questo artista ti trasmettano.
Non ti resta che sorridere: questo mattacchione ha colpito ancora una volta in pieno centro.
Qui sotto vi offriamo lo stream dell'intero Lp che può essere scaricato gratis direttamente da qua cliccando sul tasto download. Sincerely La Ritournelle360
Signori e signore,culi belli e culi brutti,scimmie computerizzate e maya in ritardo dal 21 dicembre attaccatevi alla scrivania e iniziate a dare uno sguardo alle classifiche finali 2012 per quanto riguarda la sezione album.
Sfatiamo un mito:non è vero che al giorno d'oggi la musica fa schifo,che quaranta anni fa si suonava meglio,c'erano più idee eccetera eccetere. Chi lo dice è un nostalgico del cazzo che non riesce a muoversi nei tempi moderni. Il motivo principale è perchè non sa dove cercare.
Ora fanculo le classifiche. Sono brutte,non hanno senso,sono scontate e sono roba da hipster incalliti con i baffi gialli e neri,quindi una volta all'anno si possano anche fare odiandoci con tutto il nostro cuore per averle fatte.
Questa è la top 5 de La Ritournelle360. 5 Flying Lotus: Until the Quiet Comes.
Ennesimo capolavoro del produttore di Los Angeles che oramai dimostra una capacità assoluta nel distreggiarsi fra numerosi generi e amalgamare il risultato in canzoni luccicanti e eternamente profonde. Un gradino sotto Cosmogramma,ma solo perchè quel disco è la perfezione fatta cd.
4 Four Tet: Pink
Four Tet ha chiuso il cerchio. Queste otto canzoni rappresentano una miscela tra dance,house ed elettronica che colpisce al primo ascolto. Finchè il ragazzo continuerà a produrre album del genere la gente avrà di che ballare negli anni anni a venire. Recensione Locked
3 Dirty Projectors: Swing Lo Magellan
L'album della consacrazione per il sestetto di Brooklyn. Centro perfetto. Melodie che si avvicinano alla perfezione. Se non vi basta questo per ascoltarlo,non so che altro fare. Recensione album
2 Tame Impala: Lonerism
Un album che sembra uscito dagli anni psichedelici e hippie sul finire dei sessanta dello scorso secolo. Invece questi "tipetti" qua sono dei giorni nostri e vengano dalla terra dei canguri,la magnifica e selvaggia Australia. Il loro sound sorprende e spiazza in maniera incredibile. Non vi resta che chiudere gli occhi e partire per il viaggio sul pianeta Lonerism. Lunga vita alla psichedelia!
1 Beach House: Bloom
Non c'è motivo alcuno per non dare la palma di miglior album ai Beach House. Vi rimando alla recensione fatta da questo blog tempo fa. Lì troverete tutti i motivi per cui il duo di Baltimora al momento è la migliore band sulla faccia della terra. Beach House-Bloom Recensione
Delicatezza,genio,follia,poesia,avanguardismo
dei giorni nostri,melodie celestiali.
C'è tutto questo nel nuovo album del
sestetto americano Dirty Projectors,che continua a stupire per
l'incredibile vena artistica dimostrata ad ogni uscita di un nuovo
lavoro.
Swing Lo Magellan arriva tre anni dopo l'acclamatissimo Bitte
Orca che li aveva proiettati nel paradiso delle indie band più
innovative dei tempi moderni. Un successo di critica devastante che
li ha fatti conoscere anche al grande pubblico attento ai suoni
raffinati. Il nuovo album è stato scritto, registrato e prodotto dal
frontman del gruppo Dave Longstreth.
Questo è il sesto album in studio di
un gruppo che non finisce mai di stupire. Dodici tracce che ti
lasciano il sorriso sulle labbra per l'incredibile varietà di suoni
e melodie presenti all'interno di ogni canzone. Si passa da pezzi più
sperimentali ad altri di una semplicità disarmante ,che proiettano
la mente dell'ascoltatore in alto nel cielo. Un cielo azzurro,il più
azzurro che abbiate mai visto e dove potete fare tutto quello che
volete. Volare,cenare su di una nuvola con donne e uomini dell'antica
Grecia pronti ad accogliere ogni vostra richiesta.
I pezzi di questo album vengono
smontati e rimontati a proprio piacimento da una band che sembra nel
pieno della maturità artistica e compositiva, conscia ormai di ogni
singola nota da mettere nel suo posto prediletto all'interno di ogni
singola canzone.
Ogni strumento si incastra con gli
altri nella maniera esatta e le melodie che vengono fuori sono
assolutamente perfette.
Per certi versi ricordano i Beatles
,per altri i più vicini(intendo in termini di tempo) Vampire
Weekend.
Fondamentale è la sezione delle
percussioni che esplora diversi generi:si passa dal rock americano anni 90 all'Africa
senza che nessuno se ne accorga. Alla classica batteria vengono
sovrapposti altri suoni di percussioni che rendono i pezzi
“anarchici” nel senso più positivo del termine. Le canzoni più
significative sotto questo punto di vista sono le meravigliose “About
to Die” e “The Socialites” (la più Vampire Weekendiana di
tutte forse).
Un album dove non ci sono cali di
creatività e che presenta picchi elevatissimi in canzoni dove il
ritmo rallenta per lasciare spazio a melodie celestiali. Su tutte
“Swing Lo Magellan”,la straordinaria “Dance for You”(unica
nella sua incredibile semplicità ed efficacia) e “Just from
Chevron”.
Un lavoro che non ti lascia mai sazio
e, con una voglia irresistibile di essere su quella nuvola , cenando
con quegli ometti dell'antica Grecia pronti a farti ascoltare per
l'ennesima volta questo meraviglioso disco.
Chapeau
Canzoni consigliate: About to Die,The Socialites,Just from Chevron, Dance For You
All'anagrafe conosciuto come Marcel Everett,ai più come XXYYXX. Dj/producer proveniente da Orlando,Florida,Usa. A tipi come lui si appiccica bene addosso l'etichetta di prodigio musicale. Giovane prodigio. Ebbene si Marcel alla "veneranda" età di 16 anni sforna un album dall'incredibile varietà di suoni e dimostra una maturità compositiva e produttiva fuori dal comune che fa gridare al miracolo. I suoi sono i suoni del futuro. Post-dubstep,elettronica,bassi dirompenti che s'incontrano,questi sono gli elementi principali. La sensazione che si riceve ascoltando questo lavoro è di potenza e calma nello stesso istante:è come se i dinosauri ,dominatori della terra milioni di anni fa,incontrassero chi domina la terra adesso(l'uomo) per unirsi e formare un binomio dall'incredibile forza e intelligenza. Ogni singolo colpo di cassa assomiglia ad una pulsazione del cuore;forte,potente,tremendamente viva. Questo lavoro è tremendamente vivo e l'ascoltatore rimane affascinato dalla volontà dell'autore di esprimere questo concetto. Marcel ci porta piano piano dentro il suo universo e il lavoro diventa sempre più interessante. Mano a mano che le tracce si susseguono afferriamo ciò che l'opera ci vuole trasmettere e ne rimaniamo colpiti sempre di più. Canzoni come Fields e Forest Fires (solo per citarne due) hanno una potenza devastante,che spiazza e conquista nello stesso istante al primo ascolto. Potenza si è detto,ma anche straordinaria calma. Suoni celestiali che fanno continuare un immaginario viaggio alla scoperta di luoghi mai esplorati e dai colori freschi,vividi,luccicanti. Musica dal futuro .Il futuro è dalla parte di Marcel. Il presente anche. Canzoni consigliate: Good Enough, Set It Off, Never Leaves, Love isn't Made.